Voglio cambiare lavoro, ma cosa faccio? Prova questo esercizio in 6 passaggi!

Vorrei cambiare lavoro ma non saprei cosa fare…

Sono stanc@ di lavorare per gli altri, vorrei costruire qualcosa di mio ma non saprei proprio da dove cominciare…

Ho acquisito molte competenze ed esperienze diverse ma non saprei su quali puntare per cambiare lavoro o costruirne un altro…

Ho perso il mio lavoro ed ora mi tocca (o mi ritocca) ricominciare, ma non saprei da dove…

Queste situazioni fino a qualche anno fa riguardavano una minoranza di persone, ma oggi sono diventate molto comuni (a tal proposito, se vuoi, puoi leggere questo articolo sui fenomeni Yolo e Great Resignations).

Se stai leggendo e sei in una delle situazioni che ho descritto o in una situazione simile, continua a farlo, perché ti darò qualche indicazione che potrebbe tornarti utile.

Ovviamente, nessuna formula magica, poiché non ne esistono ed ogni caso è diverso, quindi andrebbe analizzato per poi essere affrontato con approcci o metodi ad hoc.

Cosa fare se vuoi cambiare lavoro ma non sai che strada prendere

Sicuramente hai letto da qualche parte che se vuoi costruirti un nuovo lavoro o vuoi cambiare lavoro “basta seguire le tue passioni e sarai felice di conseguenza”, ma nella maggior parte dei casi, purtroppo, non è così.

Fare qualcosa che ti appassiona è sicuramente una maggiore garanzia di soddisfazione, ma non è una condizione sufficiente a garantirti il successo.

Il tuo obiettivo è identificare o costruire un lavoro che ti piaccia, che ti renda felice, ma deve anche essere sostenibile dal punto di vista economico.

In realtà queste considerazioni e l’esercizio che ti suggerisco, vanno bene anche se stai semplicemente cercando la tua strada dal punto di vista professionale.

Ti propongo quindi il seguente esercizio, riassunto in 6 passaggi:

Passaggio 1: Procurati con un foglio di carta (meglio se formato A3) e una matita.

Passaggio 2: Prenditi 30-60 minuti di tempo per riflettere da sol@.

Passaggio 3: Disegna sul foglio 3 cerchi, come in figura:

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Dentro ogni singolo cerchio scrivi i seguenti elementi:

  • le tue passioni, ciò che ami fare
  • le tue competenze ed abilità, cosa sai fare, in cosa sei brav@
  • qualcosa che “le persone” cercano, di cui hanno bisogno, per cui sono disposte a pagare
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Dedica 5-10 minuti a ciascuno dei 3 cerchi, riflettendo e annotando tutte le idee che ti vengono in mente per ogni elemento.

Sui primi due elementi non credo che troverai grosse difficoltà, mentre il terzo richiede un piccolo approfondimento.

Per aiutarti a comprenderlo meglio, ricorda questo principio di base: per costruire un lavoro o un business di successo devi fare, produrre o vendere qualcosa che aggiunga “valore” alla vita delle persone o delle organizzazioni a cui ti rivolgi o intendi rivolgerti.

Ciò che fai, che proponi, che vendi, etc.. deve aiutarli in qualcosa: nella risoluzione di un problema, nel completamento di qualche tipo di attività, nella soddisfazione di qualche esigenza, nel raggiungimento di un obiettivo, etc..

Quindi nel terzo cerchio, tenendo conto del contenuto dei primi due, dovrai chiederti quale valore puoi apportare e a chi.

In genere questo è l’elemento in cui le persone trovano maggiore difficoltà, ma è molto importante che tu lo compili con attenzione.

Un suggerimento per gli elementi che inserirai nei cerchi:

Puoi scrivere qualsiasi cosa, ma sii oggettiv@ il più possibile. Se una cosa non ti piace farla, non devi scriverla. Se non sei davvero brav@ a fare una determinata cosa, non devi scriverla (a meno che tu non possa impararla in tempi ragionevoli, come vedrai nei suggerimenti finali). Se le persone non hanno davvero bisogno di quella determinata cosa e realisticamente non pagherebbero per essa, non devi scriverla.

Passaggio 4: Riguarda tutte le cose che hai scritto e cerca eventuali somiglianze o assonanze tra gli elementi nei diversi cerchi. Metti un asterisco o cerchia tutti gli elementi che sembrano simili in tutti e 3 i cerchi. Es. se hai scritto “design” nel cerchio delle tue passioni e “creazione” nel cerchio delle cose che sai fare, questi due elementi sono simili e dovrebbero essere evidenziati.

Passaggio 5: A questo punto, prova a sintetizzare in una singola frase l’intersezione dei 3 cerchi. Non badare alla forma, alla lunghezza o alla perfezione grammaticale! Questa frase rappresenta il tuo scopo, la traccia che ti indica la direzione in cui andare per costruire o cercare il tuo lavoro ideale.

Passaggio 6: Rifletti su quello che hai scritto. Considera quanto è allineato con la tua vita professionale di oggi e se scopri che c’è un disallineamento tra quanto è emerso e la tua attuale vita lavorativa, sfida te stesso a fare subito un piccolo passo coraggioso. Scrivi le prime azioni pratiche che puoi iniziare a fare subito per costruire la tua situazione ideale.

Nota: Potrebbe essere che il diagramma con i 3 cerchi ti ricordi quello che viene comunemente chiamato il framework dell’Ikigai (anche se in realtà quello ha 4 cerchi), ma quello dell’Ikigai è un concetto molto più ampio e profondo, tra l’altro mal rappresentato da quel framework per cui non farti confondere. Questo è un semplice diagramma di Venn che ha lo scopo di mostrare le relazioni logiche tra 3 insiemi di elementi fondamentali per aiutarti nel tuo obiettivo di cambiare lavoro o di costruire uno soddisfacente per te.

Domande stimolo per la ricerca degli elementi da inserire nei 3 cerchi

Dopo aver riflettuto per conto tuo sui vari elementi ed aver scritto le risposte che ti sono venute in mente, prova a porti le seguenti le seguenti domande che potrebbero stimolarti ulteriormente e farti aggiungere altri elementi nei 3 cerchi:

 Cerchio 1: cosa ami?

  • Di cosa non ti annoi mai?
  • Quando (o facendo cosa) ti senti più felice?
  • Cosa stavi facendo l’ultima volta che hai perso la cognizione del tempo?
  • In passato, cosa ti ha lasciat@ eccitat@?
  • Cosa continueresti a fare anche se non venissi pagat@?

Cerchio 2: in cosa sei brav@?

  • Per cosa ti contattano le persone per avere aiuto da te?
  • Quali abilità o talenti ti vengono naturali?
  • In cosa eccelli anche quando non ci stai provando?
  • Quali parti del tuo attuale lavoro o di lavori precedenti ti vengono facili?
  • In quale attività eccelli nella tua cerchia sociale, sul posto di lavoro o nella comunità?

Cerchio 3: Per cosa potresti essere pagat@?

  • Che tipo di bisogni potresti soddisfare applicando le passioni e le competenze che hai descritto nei primi due cerchi?
  • Riesci a individuare una nicchia di persone o di tipologie organizzazioni che potresti aiutare?
  • In cosa, praticamente, potresti essere utile a quelle persone o organizzazioni?
  • Quali lavori, posizioni o attività suscitano il tuo interesse?

Ulteriori suggerimenti

  • Non scoraggiarti se non ci riesci subito: Potrebbe non essere semplice ed immediato trovare le cose da scrivere e soprattutto identificare la frase che rappresenta l’intersezione dei 3 cerchi. Non disperare perché può succedere e ricorda che puoi sempre ritornare sull’esercizio riprendendo i 3 elenchi che hai realizzato. Sono tre serbatoi importanti ai quali attingere ogni volta che ti senti bloccat@ nel tuo percorso di ricerca o di costruzione di un nuovo lavoro.
  • Attenzione alla sindrome dell’impostore, soprattutto quando compili il cerchio 2. C’è qualcosa in cui sei già espert@? Perfetto, perché questo ti avvantaggia. Ma ricorda che la passione viene prima e se c’è una vera e forte passione, la competenza potrebbe non essere un problema, si potrebbe anche acquisire. Se hai la passione, non è un problema rimboccarti le maniche, studiare ed approfondire. In molti casi, nel giro di pochi mesi potrai arrivare a saperne più del 70% delle persone. E se continui ad approfondire, nel giro di un paio di anni potresti saperne più del 80% delle persone. A te non interessa quel 20-30% di persone che ne sanno più di te: non ti far bloccare o tarpare le ali da questo. A te interessa quel 70%-80% di persone che ne sa meno di te e che possono trarre beneficio dalla tua esperienza: è a loro che ti devi rivolgere per aiutarli. Quindi separa le cose in cui sei già espert@ da quelle in cui potresti diventare espert@.
  • Un nemico dal quale guardarti: la paura. Per concludere, vorrei metterti in guardia da uno dei più grandi ostacoli che potrebbero bloccare il tuo desiderio di costruire o cambiare lavoro: la paura. Paura dell’incertezza, paura del rischio, paura di essere vulnerabile, paura di sbagliare o di fallire, paura del successo (strano ma frequente), paura del giudizio degli altri. Riconosci se provi qualcuna di queste paure e scrivile su un foglio. È il primo passo per gestirle e magari cercare motivi per i quali risultino infondate. Se lo ritieni, puoi condividerle con qualcuno di cui ti fidi, potrebbe esserti di grande aiuto.

Nota: qualora dovesse servirti gestire la paura, ti consiglio questo libro di Giorgio Nardone.

  • Se hai fatto l’esercizio, ma vuoi lavorare in maniera più approfondita nella tua ricerca di una strategia che ti aiuti a cambiare lavoro o a costruirne uno nuovo, nella pagina del mio sito strumenti gratuiti, puoi scaricare il toolkit lavoro, che contiene una guida e 3 mappe visuali utili alla costruzione del tuo modello di business personale desiderato. Scarica il toolkit e se dovessi avere bisogno di aiuto, scrivimi.

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In ogni caso, ti ringrazio per l’attenzione che hai dedicato a questo articolo e mi auguro che ritornerai a leggerne qualcun altro.

A presto, Massimiliano

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